Il riso nasce nell'acqua e muore nel vino’, dice un antico detto piemontese: l’acqua di risaia lascia infatti spazio, a fine agosto, alla raccolta del riso e alla vendemmia dell’uva, dando vita ad un cambio nel panorama delle campagne unico nel suo genere.
Quello piemontese rappresenta oltre la metà del riso prodotto in Italia, e a ragione: tra le qualità più apprezzate del vercellese ritroviamo il riso Arborio, il Carnaroli, il semifino S. Andrea, il Rosa, l’originario o Balilla e il superfino Roma, il semifino Baldo ibrido da Arborio, tipico del Novarese. Tante le preparazioni a base di riso in Piemonte, dalla paniscia di Novara, al risotto al tartufo bianco d’Alba e alle preparazioni con filanti formaggi (Tome, Gorgonzola, Castelmagno, Montebore... solo per solleticare qualche palato!).