Ciclismo su strada

Il ciclismo su strada si può praticare con estremo divertimento pressoché sull'intero territorio piemontese. 
Percorrere con lentezza i sentieri lungo i torrenti e nel verde delle nostre vallate, circondati dai mille fruscii e colori di una terra che palpita di vita e che inebria dei profumi di una flora rara, sarà un piacere che si fermerà a lungo nel tuo ricordo.

Gli appassionati di ciclismo saranno accolti da centinaia di chilometri di itinerari, sia che scelgano i percorsi veloci lungo le strade, sia che amino arrampicarsi tra le colline e l’Appennino: non potranno comunque farsi mancare una “tappa” al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure che celebra i miti del ciclismo italiano, Fausto Coppi e Costante Girardengo.

Un banco di prova perfetto per chi vuole cimentarsi in uno dei più caratteristici percorsi in bicicletta è la salita al Colle delle Finestre, un itinerario in Piemonte che si affronta dal versante nord del valico: si tratta di un’ascesa impegnativa e tecnica, lunga 16,9 km (pendenza media del 9%), resa famosa dal Giro d’Italia perché molto spettacolare.

Quando si pedala tra le Langhe e il Roero, scordati la pianura: o si sale o si scende. Siamo nel bel territorio di Alba, in Piemonte. Un aspetto molto vantaggioso, tuttavia, da queste parti c’è: caratteristica comune di queste zone è lo scarso traffico che, unito ad un asfalto generalmente in condizioni ottime, offre la possibilità di guardarsi attorno. E apprezzare particolarmente certi itinerari e panorami unici.

Per un salto in Val di Susa, ci portiamo sulla strada provinciale 210 che costeggia il torrente Cenischia salendo leggermente verso il paese di Novalesa.
Da qui la strada comincia a impennarsi e la salita assume presto il classico andamento sinuoso dei tornanti in serie.
Una quindicina di curve e tante pedalate dopo, si arriva a Moncenisio da cui si gode della vista dei due laghi che, con scarsa fantasia, hanno denominazione di Lago Grande e Lago Piccolo.

A due passi dalle grandi città di Milano, Torino, Genova e dagli aeroporti internazionali di Torino Caselle e Milano Malpensa, il Biellese rappresenta una meta ideale per gli amanti della natura e degli sport outdoor, offrendo agli appassionati di ciclismo diverse opportunità. Il territorio ha una importante tradizione ciclistica con i suoi campioni del passato e ciclisti professionisti in attività, con aziende che operano nel settore, diverse competizioni importanti ed un grande numero di appassionati a livello locale.

Il Giro d'Italia ha fatto tappa nel Biellese in ben 8 occasioni, ed in particolare la salita Biella – Oropa è oggi nota come ‘Montagna Pantani' per eccellenza in ricordo dell'impresa del Pirata nell'edizione 1999, l'incredibile rimonta con la quale dopo un incidente tecnico conquistò il gradino più alto del podio, superando ben 48 atleti in 5 chilometri. Notizie, curiosità e dettagli sulla storia del Giro d'Italia nel Biellese sono disponibili sul sito www.giroabiella.it.

Anche grazie all'importante vetrina del Giro d'Italia, sempre più spesso gli appassionati di due ruote vengono a percorrere le strade biellesi, caratterizzate da un buon asfalto e da un basso livello di traffico ma soprattutto da una grande varietà: percorsi adatti alla famiglia di cicloturisti e altri più congeniali ai ciclisti agonisti, sempre alla ricerca di salite impegnative e circuiti su cui testare il proprio grado di allenamento. Nel Biellese, oltre alle dure salite c'è infatti anche una serie di percorsi collinari, che toccando piccoli borghi o riserve naturali attraversano l'intera Provincia, offrendo ottimi pretesti per soste ristoratrici: aziende vinicole e agrituristiche, prodotti tipici, ristoranti e trattorie.

Dall'affitto di biciclette di qualità ai servizi transfer, dalle tracce GPS agli istruttori ed accompagnatori qualificati, il territorio mette a disposizione degli appassionati una gamma completa di servizi: pedalare può quindi diventare un buon pretesto per trascorrere una vacanza nel Biellese con gli amici o la famiglia, appoggiandosi alle strutture ricettive lungo gli itinerari, molte delle quali attrezzate per accogliere i ciclisti con servizi d'appoggio dedicati: materiale informativo, depositi biciclette protetti, attrezzi per le riparazioni.