Sapori e profumi che raccontano di alpeggi e transumanze, lavorazione e cura artigianale: una ricchezza che oggi si esprime in 10 DOP e una variegata produzione casearia, vaccina e ovina, estesa dalla collina alle zone prealpine e alpine. Se hai un debole per i formaggi, fatti conquistare dalla genuina semplicità della produzione piemontese, a partire dal Bra, che deve il nome alla deliziosa cittadina barocca culla di Slow Food. Storico centro di produzione e stagionatura del DOP, situato tra le colline del Roero e la piana di Cuneo, ogni due anni Bra si trasforma in capitale internazionale del formaggio in occasione della mostra – mercato Cheese.
Castelmagno, Toma e Raschera, Murazzano, Robiola di Roccaverano e Ossolano sono le DOP esclusivamente piemontesi da gustare e da mettere in dispensa, accanto a Grana Padano, Gorgonzola e Taleggio.