La bagna cauda

In città, in collina o sulla neve è tempo di bagna cauda, tra le più originali ricette della tradizione culinaria piemontese. Succulenta “salsa calda” aromatica a base di aglio, olio e acciughe da gustare nel tipico tegamino di coccio riscaldato da un lumino, è un trionfo di sapori nel quale intingere un arcobaleno di verdure di stagione.
Preparata tradizionalmente in periodo di vendemmia, per rifocillare e ricompensare tutti coloro che avevano partecipato al lavoro in vigna, questo inno alla convivialità va accompagnato da un buon calice di corposo e profumato Barbera, Dolcetto o Nebbiolo.
Introdotto in Piemonte dai mercanti astigiani che in età medievale si rifornivano di sale e acciughe nella vicina Provenza, è un piatto completo dalle molte varianti.
Pronti a cimentarvi nella vostra bagna cauda fai-da-te? Seguite la ricetta!


Ingredienti per 4 persone

  • 12 acciughe dissalate, pulite, lavate in acqua e vino ed asciugate
  • 12 spicchi d’aglio
  • ½ litro d’olio extravergine di oliva
  • 200 grammi di burro
  • tante verdure tipiche del Piemonte (crude e cotte): cardi gobbi, peperoni crudi, cotti e sottoaceto, topinambour, carciofi, cavoli di tutti i colori, cuori di scarola e di indivia, porri freschi, cipollotti e cipolle al forno, rape bianche, barbabietole rosse al forno, cavolfiori lessi, patate, mele e fette di zucca arrostite…
  • fette di polenta calda o fritta e uova, da strapazzare negli ultimi cucchiaini di bagna cauda rimasti nel tegamino.

Mettere in un tegame di terraglia tutto l’aglio affettato e asciugato, aggiungere un mestolino di olio e un bel pezzo di burro. Cuocere a fuoco lento per almeno mezz’ora, mescolando con un cucchiaio di legno, senza far scurire l’aglio, finché non sarà ammorbidito e formerà una crema soffice e omogenea. A questo punto, aggiungere tutto l’olio e le acciughe facendo cuocere il tutto a fiamma bassa il tempo necessario a far liquefare le acciughe, dopo di che…in tavola ben calda e buon appetito!