Via dei Santi: Tappa 2 Celle Enomondo San Pancrazio - Tigliole Fraz. San Carlo

Zona
Asti
Partenza
Celle Enomondo
Arrivo
Tigliole
Distanza in Km
10,30 km
Dislivello salita
75 m
Tempo di percorrenza
3 ore
Quota arrivo
215 m
Quota partenza
143 m
difficolta percorso escursionismo
Turistico
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gpx
Itinerario registrato Regione Piemonte (L.R. n.12/2010)
Descrizione del percorso

Dalla SP 13A, che porta a Celle Enomondo, proseguiamo lungo la SP13, sino ad arrivare nei pressi della località Pianetti, da cui intraprendiamo una strada di campagna che attraversa ampie aree coltivate, costeggiando il torrente Triversa e passando per località Perosini. Al termine della strada svoltiamo a sinistra verso Rivere, da cui si dovranno percorrere circa 200 m sulla strada provinciale n.12. In questa area si trova l’Oasi Faunistica di Tigliole (LIPU) e, continuando, si può trovare uno dei capolavori dell'arte romanica dell'astigiano, ovvero la chiesa di San Lorenzo di Tigliole. Come in altri casi dell'astigiano, questo capolavoro testimonia la presenza del villaggio originale, che compare per la prima volta nei catasti nel 1507. Si tratta di una chiesa romanica, pianta rettangolare, con una muratura originale dell’abside, avente la tipica tessitura a due colori, con l'utilizzo di mattoni e di arenarie. La Chiesa ospita rassegne e manifestazioni culturali. Il cammino prosegue, prima in direzione del concentrico di Tigliole, lungo la via Roma, e quindi, svoltando a destra, verso la vallata e, quindi, verso la frazione San Carlo, punto di arrivo della seconda tappa e di inizio della quarta. Da qui è inoltre possibile incamminarsi lungo la Via dell’Acqua in direzione di Cantarana. Le prima informazioni storiche riguardanti Tigliole risalgono al 974 d.C., derivandone il nome dall’albero Tilius. Anticamente esso era costituito da due centri distinti, uno inferiore corrispondente all’area circostante la chiesa di San Lorenzo, e di cui oggi non rimane alcuna testimonianza a parte la chiesa stessa ed uno superiore corrispondente all’attuale centro abitato. Storicamente la popolazione di Tigliole è sempre stata poco dedita all’agricoltura mentre è sempre stato fiorente il commercio. Con il passaggio di proprietà ai Savoia e la perdita dei vantaggi commerciali, la popolazione locale si è vista costretta a cimentarsi nell’agricoltura e ancora oggi rimane una delle attività principali.