Da Racconigi ad Avigliana: ai piedi del Monviso, tra la Valle del Po e la Valle di Susa

Zona
Cuneo
Partenza
Racconigi
Arrivo
Avigliana
Distanza in Km
140 km
Tipologia
Circuito chiuso
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gpx
Descrizione del percorso

Il percorso del 4° arco del Grand Tour tra i siti UNESCO esce da Racconigi, attraversa il fiume Maira e ne risale il corso lungo le sponde e la campagna passando per Cavallerleone e raggiunge il centro storico di Savigliano. Si attraversa nuovamente il fiume Maira e, seguendo la strada Cavalotta, si raggiunge il complesso rurale e il palazzo del Maresco, magnifica residenza isolata nella campagna. Il percorso segue il fiume Varaita, lo attraversa sul ponte della strada che porta a Saluzzo (tratto trafficato) ma subito dopo si rivolge nuovamente verso sud per raggiungere l’abitato di Lagnasco. Il percorso attraversa ora la campagna tra lunghi filari di piante da frutta e, passando per l’abitato di Verzuolo, arriva al borgo e al Castello della Manta, bene del FAI. Il Grand Tour tocca a questo punto la città di Saluzzo, nei pressi della Riserva MAB UNESCO del Monviso e del fiume Po. L’itinerario si dirige quindi verso il fiume Po, ne segue le sponde e lo attraversa al ponte della strada per Revello.
Il percorso continua attraversando la campagna su strade in parte sterrate fino al complesso rurale con l’Abbazia di Staffarda. Ancora attraverso strade di campagna si arriva a Cavour, con la Rocca, segno evidente nel paesaggio tra Pinerolo e Saluzzo. Si percorre una strada ciclabile ai piedi della Rocca, si passa per l’antica Abbazia di Santa Maria e si attraversa il centro storico. Dopo si prosegue per alcuni chilometri lungo tranquille strade di campagna, passando per la villa neoclassica dei conti di Luserna nei pressi dell’abitato di Campiglione. Il tracciato imbocca ora la ciclabile sul sedime della ferrovia dismessa che correva tra Barge e il borgo di Bricherasio, che si visita prima di proseguire seguendo piccole strade di campagna ai piedi delle montagne della Val Pellice fino a San Secondo di Pinerolo con il Castello di Miradolo e il magnifico parco. Subito dopo si attraversa il Chisone e si entra a Pinerolo (connessione ferroviaria con Torino e collegamento ciclabile per Torino, passando per il parco e la Palazzina di caccia di Stupinigi di 43 km). Si lascia Pinerolo lungo le strade ai piedi delle colline di Frossasco, si passa dalla chiesa di San Giacomo con la bella torre e il magnifico ippocastano, albero monumentale protetto. Si prosegue per Piossasco, salendo leggermente verso il castello, la chiesa di San Vito e la bella Villa Lajolo con il parco storico. Si attraversa il centro storico nella parte piana del paese e tra i campi e, lungo una strada sterrata, si giunge a Sangano (possibile connessione ciclabile con Torino lungo il Sangone, passando per Stupinigi di 31 km). L’itinerario prosegue e attraversa il Sangone prima di entrare a Trana e di raggiungere i laghi di Avigliana, che si costeggiano evitando la trafficata strada principale, prima di salire al centro storico.

Savigliano: ricca di chiese e palazzi, la cittadina si distingue per la torre del Due-trecentesca in mattoni, Piazza Santorre di Santarosa, con gli edifici di epoca medievale e i portici coperti su quattro lati. È sede dell’importante Museo Ferroviario Piemontese.
Lagnasco: da citare, i Castelli dei Marchesi Tapparelli D’Azeglio di Lagnasco, un complesso castellato che ingloba tre diversi edifici nati sul finire dell’XI secolo e sviluppatisi fino al XVIII. 
Saluzzo è una piccola opera d'arte tra la pianura coltivata, le colline e l'imbocco delle Valli Occitane. Tra le bellezze architettoniche, Casa Cavassa, oggi Museo Civico, del XV secolo. Sulla salita al castello, le magnifiche decorazioni in cotto e gli affreschi del Palazzo Comunale, il complesso della chiesa di San Giovanni il quattrocentesco Palazzo delle Arti e infine la Castiglia, il castello dal torrione circolare. Documento della travagliata epopea risorgimentale è invece Casa Pellico, dove nacque l'illustre poeta e patriota Silvio.   
Castello della Manta: bene FAI, è una fortezza medievale dal fascino severo che si staglia sullo sfondo del Monviso e che conserva nel suo salone baronale una delle più stupefacenti testimonianze della pittura tardogotica profana, ispirata ai temi dei romanzi cavallereschi.
Staffarda: abbazia benedettina cistercense fondata tra il 1122 ed il 1138, di grande importanza e riferimento della vita politica e sociale del territorio. Da rimarcare, la chiesa, con il Polittico di Pascale Oddone e il gruppo ligneo cinquecentesco della Crocifissione.
Cavour: la cittadina si eleva ai piedi della Rocca, una singolare conformazione rocciosa di soli 162 metri sulla pianura circostante, tutelata come Riserva Naturale Speciale. Fuori dal centro abitato merita la visita l'importante abbazia di Santa Maria (XI secolo).
Castello di Miradolo: situato a San Secondo di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone, nasce come cascina di campagna seicentesca successivamente trasformata in stile neogotico. Nel suo grande parco il patrimonio arboreo è rappresentato da oltre 1700 alberi di diversa dimensione e pregio, di notevole importanza storico-botanica. Oggi è sede di importanti mostre ed eventi.
Pinerolo: è famosa per il suo centro storico medievale, ereditato dalla dominazione francese, con il trecentesco Palazzo dei Principi d'Acaia, il duomo di San Donato, la quattrocentesca Casa del Senato e la Casa del Vicario del XVI secolo. È stata per oltre un secolo sede della prestigiosa scuola militare di equitazione (cavallerizza Caprilli del 1910) e ospita il Museo Nazionale dell'Arma di Cavalleria.
Piossasco: il Castello dei Nove Merli, oggi location per eventi, nasce come edificio militare del X secolo, facente parte della Castellata, in funzione di vedetta all'inizio delle pendici del Monte San Giorgio.
Trana: circondato da secolari castagni, il santuario di Nostra Signora della Stella è caratterizzato dal suo altissimo campanile, costruito nel 1885 che misura ben 53 metri di altezza. L’interno è riccamente decorato ed ospita la statua della Madonna Nera in legno di cedro, sul modello di quella di Oropa.
Avigliana: posta ai bordi della conca morenica che racchiude due piccoli laghi, conserva un pregevole centro storico medievale con la Piazza Conte Rosso, edifici porticati, un pozzo del Trecento e le rovine del castello. Da vedere, la Torre dell’Orologio ottagonale del XIII-XIV secolo e l’importante chiesa romanico-gotica di San Pietro.

I siti UNESCO

Castello di Racconigi: trasformato in “villa di delizie” su preesistenze antiche con progetto di Guarino Guarini per i principi di Carignano e circondato da un maestoso parco, al quale lavorarono anche Le Notre e Xavier Kurten, fu più volte modificato (fronte verso il centro storico in stile neoclassico) ed è stato utilizzato dai Savoia come residenza di villeggiatura fino alla caduta della monarchia. Nel parco storico, le Margarie e le originali serre in stile eclettico. Nei terreni e nelle tenute delle cascine circostanti, si possono osservare le cicogne che nidificano in un’oasi di grande interesse naturalistico.
Palazzina di caccia di Stupinigi: residenza reale per la caccia e le feste, edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, è uno dei gioielli monumentali di Torino. Annoverata tra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa, ha piena dignità museale con i suoi arredi originali, i dipinti e i capolavori di ebanistica. Dal 1919 è sede del Museo dell’Arredamento.
Riserva della Biosfera del Monviso: prima riserva transfrontaliera italiana, coinvolge oltre 300.000 abitanti distribuiti tra 86 Comuni italiani e 20 francesi e interessa ambienti di una elevata ricchezza ecologica e biologica che vanno dall'alta montagna, fino alla pianura torinese e cuneese, arrivando a lambire le prime colline delle Langhe.

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GTU
Interesse storico
Interesse devozionale
Partenza

CN
Italia

Arrivo

TO
Italia