Da Biella a Casale Monferrato: tra i Sacri Monti di Oropa e Varallo, le colline dell’Alto Piemonte e le pianure tra Sesia e Po

Zona
Biella
Partenza
Biella
Arrivo
Casale Monferrato
Distanza in Km
145 km
Tipologia
Circuito chiuso
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gpx
Descrizione del percorso

L’itinerario parte dalla stazione ferroviaria di Biella (collegata con Novara-Milano e Torino, con cambio a Santhià) da dove si sale fino a Rosazza seguendo la valle del torrente Cervo passando per Miagliano, Sagliano Micca, Balma, Oretto e Campiglia Cervo. Da qui, attraverso la Galleria di Rosazza e toccando il Santuario di San Giovanni d’Andorno, è possibile arrivare ad Oropa (13 km, 600 m di dislivello in salita ripida e 300 in discesa). L’itinerario principale prosegue lungo la strada Panoramica Zegna, attraverso il borgo di Piaro e a monte del borgo montano di Sassaia fino al Bocchetto Sessera: qui si imbocca la sterrata che scende nel vallone selvaggio dei torrenti Sessera e Dolca, per risalire poi alla Bocchetta della Boscarola, affacciata sulla Valsesia. Dopo altri 2,5 km circa di sterrato si arriva alla strada asfaltata (possibilità di deviazione per l’Alpe di Mera, con 3 km e 200 m di dislivello in salita) da dove si prosegue in ripida discesa con numerosi tornanti, passando per l’oratorio di San Bernardo fino a Scopello, lungo il fiume Sesia. L’itinerario prosegue lungo la valle passando per Scopa, Balmuccia, il ponte sospeso di Balangera e giunge a Varallo, da cui si esce passando per la magnifica cappella affrescata della Madonna di Loreto. Da qui è possibile una prima connessione con Verbania attraverso il Passo della Colma e il Lago d’Orta a Omegna (46 km, 900 m di dislivello in salita e 650 in discesa). Il percorso principale prosegue per Borgosesia attraversando Ponte di Agnona e Santa Maria Montrigone, e da qui è possibile una seconda connessione con Verbania, preferibile rispetto a quella del Passo della Colma in quanto tocca il Lago d’Orta e il sito UNESCO del Sacro Monte (55 km). Si prosegue per Grignasco (riserva MAB Ticino Val Grande Verbano) e Romagnano Sesia, seguendo il corso del fiume Sesia lungo gli argini sterrati e passando sotto il corridoio infrastrutturale dell’autostrada A4 e la linea ad Alta Velocità ferroviaria in corrispondenza del Canale Cavour, raggiungendo il complesso dell’Abbazia di San Nazzaro Sesia. Da qui è possibile la connessione con Novara, passando per Casalbeltrame e lungo gli argini sterrati del Canale Cavour (25 km), attraverso i paesaggi rurali descritti nei libri di Sebastiano Vassalli. Si riprende il tracciato lungo le sponde sterrate sulla sinistra orografica del fiume, attraversando il Parco delle Lame del Sesia e giungendo alla città di Vercelli (connessione ferroviaria per Milano, Torino e Pavia) e incontrando ancora una volta il tracciato della Via Francigena. Si esce dalla città prendendo la direttrice sud per Asigliano e, attraverso i panorami delle risaie, si giunge fino a Morano Po e poi sugli argini della sponda sinistra del Po, con scorci sulla pianura, sul fiume e sulle colline fino al ponte di ingresso a Casale Monferrato, dove si attraversa il centro (connessione ferroviaria per Alessandria e Torino con cambio a Chivasso). Da Casale si può raggiungere Alessandria in bicicletta passando lungo il Po e dal centro storico di Valenza (45 km, 320 m di dislivello in salita, 300 in discesa).

Miagliano: il piccolo centro vanta il primo villaggio operaio del Biellese, realizzato a partire dal 1865 a supporto dell'attività industriale del cotonificio (Canale) dei fratelli Antonio e Giuseppe Poma.
Sagliano Micca: ospita la casa natale di Pietro Micca, una modesta abitazione con l'arredamento originale, e il Cappellificio Cervo, fondato nel 1897 in forma di cooperativa e ora azienda che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo.
Santuario di San Giovanni d’Andorno: complesso di edifici realizzati a partire dal Cinquecento, simbolo non solo religioso di appartenenza e di coesione della comunità dell’Alta Valle Cervo. É collegato con il Santuario di Oropa attraverso una strada voluta dal senatore Federico Rosazza con opere di Giuseppe Maffei.
Campiglia Cervo: da segnalare il polittico di Bernardino Lanino conservato nella chiesa parrocchiale dei Santi Bernardo e Giuseppe (XIII secolo).
Rosazza: poco più di cento abitanti, il borgo storico biellese spicca per originalità grazie alle architetture di Giuseppe Maffei e a vicende passate legate alla massoneria e all’esoterismo.
Bocchetto Sessera: geosito di grande importanza, insieme alla Bocchetta della Boscarola segnato dalla presenza della faglia detta Linea Insubrica, che rappresenta il punto di contatto tra le due placche continentali europea e africana.
Alpe di Mera: posta nel comune di Scopello, è una meta turistica sia estiva che invernale dal panorama unico sul Monte Rosa.
Varallo: da vedere, il centro storico, la pinacoteca, la chiesa di Santa Maria delle Grazie con i dipinti di Gaudenzio Ferrari, il Sacro Monte.
Verbania: detta il “giardino del lago Maggiore”, è meta turistica di grande fascino con i suoi rigogliosi parchi e giardini, le ville e le eleganti testimonianze storiche.
Lago d’Orta: collocato tra la provincia di Novara e quella del Verbano-Cusio-Ossola, ospita l'isola di San Giulio con il Sacro Monte.
Grignasco: la chiesa parrocchiale settecentesca di Santa Maria Assunta, progettata da Bernardo Antonio Vittone, è uno dei principali monumenti del barocco piemontese.
Romagnano Sesia: da vedere, Villa Caccia progettata da Alessandro Antonelli e i resti del ponte medievale.
Casalbeltrame: da vedere, Castello, museo dell’attrezzo agricolo, complesso delle 5 chiese, museo Villa Bracorens Savoiroux (Sec. XVIII) e museo Sculture Materima.
Abbazia dei Santi Nazario e Celso: splendido complesso secolare fondato tra il 1039 e il 1053 da Riprando, vescovo di Novara.
Canale Cavour: realizzato tra il 1863 ed il 1866 dal giovane Regno d'Italia su idea di Camillo Benso conte di Cavour, ha trasformato lo sviluppo agricolo di 300.000 ettari di territorio. Ha origine dal fiume Po a Chivasso e termina dopo 85 chilometri nel fiume Ticino presso Galliate.
Parco Lame del Sesia: si estende per circa 900 ettari su un tratto di quasi 8 km del fiume Sesia, a cavallo del confine tra le province di Novara e Vercelli, in un ambiente tipicamente fluviale.
Vercelli: da vedere la centrale piazza Cavour, i portici (caffè storico Taverna& Tarnuzzer), la Basilica di Sant’Andrea con il “Vercelli Book” del X secolo, la Cattedrale Metropolitana di Sant’Eusebio e il polo espositivo “Arca” presso la chiesa di San Marco.

I siti UNESCO

Biella Città creativa Craft & Folk arts, con gli edifici storici di Biella Piazzo: Palazzo Ferrero, Palazzo Lamarmora e i giardini di Palazzo Gromo Losa; a Biella Piano il complesso della chiesa rinascimentale di San Sebastiano, con il chiostro e la sede del Museo del Territorio, la piazza del Duomo e il Battistero romanico, via Italia e il complesso di archeologia industriale lungo il fiume Cervo con la Fondazione Pistoletto Cittadell’Arte, Terzo Paradiso e Tavolo del Mediterraneo negli spazi dell’ex Lanificio Giuseppe Trombetta, complesso della Fondazione Sella.
Sacro Monte di Oropa, a circa 1200 metri di altitudine, ai piedi di una scenografica quinta di monti un grande complesso con le due basiliche precedute da ampie corti fiancheggiate da edifici e portici.
Sacro Monte di Orta: venti cappelle immerse nella natura di un promontorio boscoso che si protende nel Lago d’Orta, illustrano con sculture e pitture gli episodi della vita di San Francesco lungo un percorso sulla cima del monte tra spettacolari vedute.
Sacro Monte di Varallo: una piccola Gerusalemme, opera del frate francescano Bernardino Caimi sul finire del XV, che riproduce i principali luoghi legati alla vita di Cristo sullo sperone roccioso che sovrasta la città di Varallo.
Geoparco Sesia Valgrande: il geoparco si estende dal Lago Maggiore al confine con la Svizzera, fino al Monte Rosa al confine con la Val d’Aosta. Qui la rilevanza scientifica degli aspetti geologici si fonde con l'influenza che da sempre la matrice geologica ha avuto e continua ad avere sulla cultura dell'uomo.
Riserva MAB Ticino Val Grande Verbano, importante corridoio ecologico all’interno della pianura padana, è uno dei parchi fluviali più grandi d’Europa all’interno di un’area intensamente antropizzata.

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Interesse storico
Interesse devozionale
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Italia