Curnis Auta

Zona
Cuneo
Partenza
Caraglio
Arrivo
Vignolo
Dislivello salita
8
Distanza in Km
Tempo di percorrenza
185400
Quota arrivo
640
Quota partenza
578
difficolta percorso escursionismo
Escursionistico
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Itinerario registrato Regione Piemonte (L.R. n.12/2010)
Descrizione del percorso

La Curnis Auta si presenta come un lungo giro ad anello che contorna la valle Grana, passando perlopiù sulla displuviale e legando la valle stessa con la Val Maira a nord e la valle Stura a sud. Il percorso è caratterizzato da un continuo variare di paesaggi, che lo rendono molto interessante sia dal punto di vista paesaggistico sia da quello naturalistico. Il suo sviluppo, spesso in cresta, garantisce continue vedute sulla catena alpina sia a sud, con i gruppi dell'Argentera e del Gelas a svettare, sia a nord, dove la piramide del Monviso costituisce una vera e propria stella polare senza impedire però di ammirare sullo sfondo il Cervino ed il Monte Rosa nelle giornate più limpide.

La partenza, dal Filatoio di Caraglio, bene simbolo della ricchezza storico-artistica del territorio, avviene in pianura, mentre il punto più alto, a oltre 2500 metri rappresenta uno scorcio montano di assoluto rilievo. Durante il percorso si potrà ammirare una ricca fauna, ed una straordinaria ricchezza botanica, con specie di orchidee rarissime e fiori, quali il linum narbonense, che trovano in questo territorio la loro sola stazione di fioritura sull'arco alpino. Nella parte alta della valle l'occhio verrà rapito dall'imponente sagoma del santuario di San Magno, capace di raccogliere, fin dal '400, l'eredità di un sito di preghiera pre-cristiano.

Il rientro, sull'altro lato della valle attraversa in pieno la zona del Monte Bram, di Paraloup, del Chiot Rosa, in cui personaggi del calibro di Galimberti, Dante Livio Bianco, Nuto Revelli ecc contribuirono a scrivere la storia dell'Italia nel passaggio dalla guerra alla repubblica.

L'itinerario non presenta alcuna difficoltà tecnica particolare, ed è adatto a tutti gli escursionisti, purché  allenati, mentre accoglienti strutture ricettive, sono pronte a rifocillare l'escursionista ed a offrirgli l'accoglienza semplice ed autentica delle valli alpine.

La zona del Santuario di San Magno meta di devozione popolare al cui interno si trova la cappella Allemandi con gli affreschi di Pietro da Saluzzo realizzati intorno al 1475, il Filatoio di Caraglio "fabbrica da seta" più antica d'Europa e caso unico nel contesto produttivo del Piemonte seicentesco che, oltre ad ospitare un centro congressi e ad una vetrina del territorio, si anima grazie agli imponenti torcitoi da seta e all'attività espositiva internazionale.
codice_itinerario
CUA
Interesse storico
Interesse storico
Interesse devozionale
Interesse devozionale