Confraternita di San Michele - Serravalle Langhe

Zona
Cuneo
Partenza
Bossolasco
Arrivo
Bossolasco
Distanza in Km
14 km
Dislivello salita
380 m
Dislivello discesa
380 m
Tempo di percorrenza
5 ore
Quota arrivo
728 m
Quota partenza
728 m
Quota max
769
Periodo consigliato
primavera, autunno
difficolta percorso escursionismo
Escursionistico
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gpx
Descrizione del percorso

Nel cuore dell’Alta Langa si dispiega un paesaggio davvero vario rispetto a quello più noto delle colline a vigneto del Barolo o del Barbaresco. Dedichiamo a questo territorio una giornata intera di cammino su morbide e solari dorsali, ma anche nel rigenerante ambiente del bosco ad alto fusto. Bossolasco è punto di partenza e arrivo; oggetto della visita la confraternita di San Michele a Serravalle Langhe, che aprirà le sue porte grazie alla app Chiese a Porte Aperte.

IL PERCORSO

Da Bossolasco, piccola capitale di questo territorio, iniziamo il cammino su facili campestri nella conca di Prato Noero, tra campi di grano, orti, noccioleti e i vigneti di recente impianto, destinati alla produzione dell’Alta Langa DOCG. Anche in questo ambiente di alta collina la vigna è protagonista, ma mai esclusiva.

  • A metà percorso, a Serravalle Langhe, la Confraternita di San Michele è un insospettabile gioiello gotico, con i suoi affreschi quattrocenteschi di scuola monregalese. Il paese, un panoramico balcone sulle colline della Langa occidentale e sulle Alpi, offre anche due trattorie di qualità per una sosta rigenerante.

L’anello prosegue ancora panoramico verso la chiesa campestre di Santa Maria Maddalena, dove è facile imbattersi in qualche gregge di pecore di Langa al pascolo. La giornata volge al termine e si chiude con un percorso su sentiero, lungo le coste boscose tra Bossolaschetto e Bossolasco. Ci inoltriamo in un ambiente selvatico e ombroso, camminando ai piedi di vetusti castagni e ciliegi, con l’occhio attento alle tracce del passaggio di animali e, in primavera, alle numerose orchidee spontanee.

Non manca l’avventura di qualche facile guado nei “rittani”, dove scorrono i rari ruscelli che incidono profondamente le colline di Langa. Alla vista del rudere della torre del Casino, ci interroghiamo su quale sia stata la sua funzione, e a quali vicende abbiano assistito le sue pietre.

Una breve salita prelude al ritorno al consorzio umano, nel grazioso centro di Bossolasco, borgo lineare arroccato su una dorsale. Qui facciamo gli ultimi passi tra i roseti che fioriscono lungo via Umberto I. La giornata non può che concludersi in uno dei locali del paese, con un calice di Alta Langa DOCG, affacciati sulle vigne da cui nasce.

Confraternita di San Michele

Dalla semplice facciata non è facile intuire la bellezza degli affreschi all’interno di questa piccola chiesa, di cui si ha notizia dal XIII secolo, allora unica parrocchia di un vasto comprensorio compreso tra Diano d’Alba e Murazzano. Noto anche come oratorio dei Disciplinati, fu nel tempo modificato: l’ambiente con volta a crociera, dove ora si trova l’ingresso principale, era l’antico presbiterio, interamente affrescato da un anonimo pittore di scuola monregalese, nella seconda metà del XV secolo. Nelle quattro vele della crociera sono raffigurati, in controfacciata, il Cristo benedicente racchiuso nella mandorla, tra Maria Maddalena e Santo Stefano. Nella vela opposta l’arcangelo Michele tiene nella mano sinistra la bilancia con cui pesa le anime e trafigge Satana con la destra; nelle due restanti vele gli evangelisti sono seduti allo scrittoio, con i rispettivi Vangeli aperti e accompagnati dai loro attributi iconografici (il leone per Marco, l’aquila per Giovanni, il bue per Luca e l’asino per Matteo). Le quattro scene sono incorniciate da un prezioso fregio a motivi vegetali. Al centro della crociera campeggia un vivace rosone policromo, e nei tondi l'Agnus Dei e volti di santi.

Bossolasco

Il paese è stato, nel secondo dopoguerra, luogo di villeggiatura privilegiato per un gruppo di pittori torinesi, tra i quali Felice Casorati, la moglie Daphne Maugham, Enrico Paulucci, Francesco Menzio. Dal loro soggiorno nacque un progetto: la realizzazione di insegne dipinte per i negozi del paese. La maggior parte di questi esercizi sono oggi scomparsi, ma le insegne rimangono e sono esposte nella sede dell’Unione dei Comuni, in via Umberto I.

La Confraternita di San Michele a Serravalle Langhe aprirà le sue porte grazie alla app Chiese a Porte Aperte. Chiese a porte aperte è un sistema di apertura e narrazione automatizzata delle chiese in Piemonte e Valle d’Aosta. Scarica la App Chiese a porte aperte. Per info: www.cittaecattedrali.it.
 

Interesse storico
Interesse storico
Interesse devozionale
Interesse devozionale