CIRCUITO DI SAN CARLO Tappa 2: Falmenta - Cursolo

Zona
Verbano-Cusio-Ossola
Partenza
Valle Cannobina
Arrivo
Valle Cannobina
Distanza in Km
12 km
Dislivello salita
1000 m
Dislivello discesa
850 m
Tempo di percorrenza
5 ore
Quota arrivo
880 m
Quota partenza
650 m
Periodo consigliato
Aprile-Novembre
difficolta percorso escursionismo
Escursionistico
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Itinerario registrato Regione Piemonte (L.R. n.12/2010)
Descrizione del percorso

Dall’ostello di Falmenta si attraversa tutto il paese in direzione della chiesa. Qui si prende a sinistra la mulattiera che attraversa la parte alta dell’abitato e che sale a mezza costa in direzione Gurro costeggiando il fianco meridionale del Monte Riga. Con un ultimo tratto più ripido si raggiunge Mergugna, si scavalca la dorsale e quindi si scende a Gurro. Da qui, in parte su sentiero e in parte su strada, si sale a Piazza dove inizia un lungo tratto a mezza costa nei fitti boschi della valle alternando tratte in discesa con tratte in salita. Il sentiero è abbastanza stretto e con alcuni tratti esposti: prestare attenzione soprattutto in autunno con le foglie. Questo lungo sentiero conduce a Daila e con un ultimo tratto su bella mulattiera si raggiunge Provola. Da qui si può proseguire per Finero oppure si consiglia di imboccare la vecchia mulattiera per Ponte Creves che interseca più volte la nuova strada di accesso a Provola fino ad raggiungere il ponte sul Torrente Cannobino e risalire sulla Strada della Valle Cannobina a Creves. Si prosegue sulla carrozzabile per 350 m fino all’imbocco della galleria dove si prende la vecchia strada sulla destra (chiusa alle auto) che conduce al monumento a ricordo dell’eccidio del 12 ottobre 1944 in cui persero la vita i comandanti partigiani Alfredo Di Dio e Attilio Moneta. Si prosegue fino a incrociare lo sbocco della galleria, quindi si continua sulla carrozzabile e all’uscita di una ulteriore breve galleria si svolta a sinistra sulla strada per Cursolo che si segue fino in centro paese (disponibile un ostello comunale).

Il territorio della Valle Cannobina, di particolare fascino, conserva ancora incontaminato l’aspetto di un tempo. Il paesaggio è segnato dalle testimonianze della vita contadina tradizionale, basata sia su un’agricoltura di sussistenza. I paesi sono caratterizzati da scorci inattesi, antiche case con dipinti votivi sulle facciate, piccole piazze, rustiche fontane in pietra, che si scoprono percorrendo le strette vie pedonali. Nella zona di Daila, Provola e Ponte Creves si è all'interno del Parco Nazionale Valgrande. A Gurro è possibile visitare il Museo Geologico e il Museo etnografico di Gurro e della Valle Cannobina che raccoglie oggetti tradizionali e costumi della Valle. Il percorso di visita è strutturato in ambienti che ricostruiscono i contesti domestici tipici della Valle Cannobina. Sempre a Gurro si può ammirare l'antica “Casa San Carlo” dove si ritiene che il Santo abbia dormito nel suo viaggio pastorale nella valle.

Possibilità di alloggio e ristoro a Gurro

codice_itinerario
CSC
Interesse storico
Interesse storico
Interesse devozionale
Interesse devozionale