BicinVigna con Antonelli

Zona
Novara
Partenza
Romagnano Sesia
Arrivo
Romagnano Sesia
Distanza in Km
23,14 km
Ascesa totale
206
Periodo consigliato
primavera e autunno
Difficoltà
Medio
Bici adatte al percorso
Mountain bike
Percorso
Asfalto
Sterrato
Strada bianca
Adatto a
Gruppo
Tipologia
Circuito chiuso
Descrizione del percorso

L'itinerario cicloturistico parte da Romagnano Sesia, Museo Storico Etnografico di Villa Caccia e, ad anello attraversa Cavallirio, passando poi dalle vigne attorno al Santuario di Boca, Maggiora, la Baraggia di Boca, per ritornare verso Romagnano.

Il fil rouge che lega tutto il percorso è l'architetto Alessandro Antonelli: ghemmese di nascita ha lasciato in ben 9 comuni della provincia di Novara alcune delle sue opere civili e religiose più riuscite e più famose, oggi tutte visitabili. Egli non solo ebbe merito di progettare grandiose architetture, ma diede un grande contributo anche all'agricoltura, attraverso la progettazione di un sistema per la coltivazione della vite, conosciuto come maggiorina. Studiò infatti la campanatura dei pali di sostegno, con il posizionamento obliquo di quattro o più pali per ciascuna vite, al fine di contrastare la forza di trazione del carico delle uve. Questo sistema era molto valido e permetteva di ottenere una produzione abbondante e ben protetta dalle frequenti grandinate.

Attraverso questo itinerario vi permettiamo di scoprirne alcune tra le più rappresentative, come il Santuario del Santissimo Crocifisso di Boca, Villa Caccia di Romagnano Sesia e il borgo di Maggiora in cui ha lasciato il suo segno in più di un edificio

Punto di partenza dell'itinerario è a Romagnano Sesia la maestosa Villa Caccia: situata su un poggio denominato Monte Cucco, era la residenza di villeggiatura dei Conti Caccia di Romentino. Edificata tra il 1842 e il 1848 su progetto dell'architetto Alessandro Antonelli, si presenta come una monumentale struttura in stile neoclassico. All'interno dell'edificio trova sede il Museo Etnografico della Bassa Valsesia, che raccoglie macchine, utensili e attrezzi antichi che testimoniano il lavoro dell'uomo nelle terre di collina, legato quindi alla viticoltura. Ci sono ricostruzioni di ambienti familiari o sociali (l'osteria, la scuola), una sezione dedicata al cinema (tra i fondatori anche Adriana Prolo, fondatrice del Museo del Cinema di Torino) e una dedicata al Venerdì Santo di Romagnano, tradizione secolare che risale al 1729 di teatro popolare.

A Cavallirio tra i vigneti, sorgono i casotti della vigna, strutture di modeste dimensioni a pianta quadrata o rettagnolare a 1 o 2 piani costruiti a partire dal 1800. Inizialmente utilizzati come ricovero per attrezzi, divennero poi seconda dimora per i contadini; qui trovavano posto un camino, un tavolo e delle panche, mentre una scala conduceva al soppalco che fungeva da dormitorio. Tra i più significativi ricordiamo il Cascinotto della Mezzaluna, quello della Bottiglia, il Casin Ross.

L'antica strada della Traversagna è già inserita nel Catasto Teresiano del 1722. Il percorso è circondato da vigneti e da un bosco di betulle, alla sinistra costeggia vigneti da cui è possibile ammirare uno splendido panorama; scende poi per un breve tratto fino a ricongiungersi all'attuale Traversagna, realizzata all'inizio del secolo scorso che da Boca porta alla frazione Torchio di Grignasco e si immette sulla strada provinciale a nord del cimitero di Grignasco.

A Boca si erge l'imponente Santuario del Santissimo Crocifisso, la cui fondazione viene fatta risalire al 1600, sul sito di un'antica cappella votiva detta delle Anime Purganti sorta in seguito ad un fatto di sangue, caratterizzata da un affresco raffigurante un crocifisso; fu poi ampliata nel corso del 700, a seguito di alcune guarigioni miracolose. L'accresciuta importanza del Santurio e il massiccio afflusso dei pellegrini resero necessaria la costruzione di una chiesa più ampia e capiente. Fu chiamato l'architetto Antonelli, che progettò un tempio neoclassico i cui lavori procedettero molto lentamente, tanto che l'architetto non ne vide mai la fine; il cantiere fu concluso dal figlio Costanzo. Il Santuario subì poi un crollo lesionando pesantemente la fiancata sinistra e fu poi danneggiato da un bombardamento aereo. Successivi interventi di risanamento e modifiche diedero all'edificio l'aspetto attuale

Si raggiunge Maggiora, dove merita una visita la parrocchiale di Santo Spirito, costruzione barocca al cui interno trova spazio lo scurolo di Sant'Agapito, opera di Alessandro Antonelli, il quale ebbe anche il merito di occuparsi del piano regolatore del borgo e della progettazione del cimitero; in centro si innalza Casa Antonelli, un edificio di quattro piani con un bel giardino piantumato con alberi secolari. Il fabbricato subì numerosi interventi nel corso degli anni.

Da Maggiora il percorso prosegue verso la Baraggia, una fitta brughiera caratterizzaa da felci aquiline e brugo, alternata a vaste distese di prateria, simile alla savana africana.

Si rientra quindi a Romagnano Sesia passando dalla regione Stoccada  

Interesse storico
Interesse devozionale
Partenza

viale 1
NO
Italia

Arrivo

viale 1
NO
Italia