Data 1786 la prima ascesa ai 4807 mt della vetta del Monte Bianco rappresentando l’inizio di quel fenomeno cultural-sportivo dell’andar per monti che prende il nome di Alpinismo, promosso dalla borghesia europea e reso concreto dall’ausilio insostituibile di abili accompagnatori locali, le Guide Alpine. L’alpinista raggiunge una cima percorrendo i suoi versanti, lungo itinerari che possono presentare difficoltà in roccia o in ghiaccio più o meno sostenute. Tra i gioielli del Piemonte, le candide distese glaciali del Monte Rosa, i selvaggi versanti del Gran Paradiso, o ancora i ripidi pendii del solitario Monviso. In questo universo verticale, ogni sasso e ogni lingua di ghiaccio custodiscono la memoria di un passato che attende di essere riscoperto.