I Presepi sulle Vie del Romanico

TORINO

Partendo da Torino e seguendo il tratto della Via Francigena fino al confine francese, la prima tappa è alla Sacra di San Michele. L’imponente abbazia del X secolo che domina la Valle di Susa accoglie ogni anno, da dicembre a gennaio, una bellissima Mostra dei Presepi dal Mondo, con oltre 300 realizzazioni di appassionati dei diversi continenti. Poco oltre si raggiungono il complesso abbaziale di Novalesa e il borgo omonimo, che conserva un presepe artistico in miniatura nella cappella di San Sebastiano e la notte di Natale celebra un raccolto Presepe Vivente. Nell’Alto Canavese, nel periodo dell’Avvento la passione degli abitanti trasforma la frazione Montestrutto di Settimo Vittone in un delizioso presepe a cielo aperto con centinaia di allestimenti nelle vie e sottofondo di luci e sonorità in occasione di “Presepi nel Borgo”. La manifestazione fa parte del circuito di visita “In Viaggio tra i presepi del Canavese e delle Valli di Lanzo”, allestito in 16 Comuni con rappresentazioni di antichi usi e tradizioni locali. Un vero universo natalizio, nel quale spiccano per particolare attrattiva a Ciriè il Presepe orientale nel Duomo di San Giovanni Battista e il Presepe sotto la neve nella chiesa di San Giuseppe, tra gli allestimenti meccanici più grandi del Piemonte ed attenta ricostruzione di architetture e scorci di un villaggio alpino delle Valli di Lanzo ammantato di neve. Sempre in Canavese, la sera di Natale il sagrato del Duomo di Ivrea diventa palcoscenico della Sacra Rappresentazione Medievale della Nascita di Gesù, secondo l'originale copione benedettino dell'anno 1000. A gruppi, i figuranti in costume, ciascuno con una candela accesa, si raccolgono attorno al quadro vivente della Sacra Famiglia, per poi entrare in Duomo ad assistere alla Messa. Un’edizione speciale per l’Epifania 2019 vedrà l’allestimento del presepe vivente e l’Adorazione dei Re Magi al Santuario di Monte Stella, sopra Ivrea. A Pinerolo, il Museo Civico Etnografico del Pinerolese - MUSEP presenta nel 2018 la prima edizione di “Il Presepe nella tradizione popolare”, tre allestimenti in mostra con statuine ed elementi delle collezioni di Danilo Giuliano, visitabili dall’8 dicembre all’Epifania.

 

ASTI

In provincia di Asti, nel periodo dell’Avvento gli itinerari del Romanico si intrecciano con “Oro, Incenso e Mirra”, l’originale mostra di oltre 1000 Presepi (realizzati con i materiali, le tecniche e le ambientazioni più disparate da appassionati grandi e piccini) in 9 Comuni del Monferrato Astigiano: Albugnano, Aramengo, Camerano, Castagnole Monferrato, Cocconato, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti e Schierano, frazione di Passerano Marmorito. Un percorso che ha la sua punta di diamante nella perfetta bellezza dell’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, con il grande presepe classico allestito da dicembre a febbraio, che ogni anno si arricchisce di nuovi personaggi e scenari in miniatura, realizzati da Anna Rosa Nicola, direttrice del prestigioso laboratorio di restauro Nicola di Aramengo. Albugnano ospita quest’anno per la prima volta il Presepe degli Artisti, eclettica rappresentazione della Natività con figure lignee a grandezza naturale, realizzate negli anni ’70 da un gruppo di significativi artisti del Piemonte, guidati dal pittore Francesco Tabusso.

A San Damiano d’Asti a metà dicembre le antiche cantine della cittadina diventano una nuova Betlemme per accogliere il Presepe Vivente, mentre nei cortili e nelle vie dell’antico Borgo dei Sutè oltre 100 figuranti in costume sono impegnati nella rievocazione di arti e mestieri dell’antica Galilea.

 

ALESSANDRIA

In territorio Alessandrino, di grande richiamo è l'Esposizione Internazionale del Presepio ad Acqui Terme, che da oltre 30 anni offre l'occasione di vedere - dall'8 dicembre all'Epifania - oltre 200 presepi, con scenari e statuine dei più diversi materiali e fogge, creati da appassionati e provenienti da musei e collezioni private italiane e internazionali. A Tortona, al Centro Mater Dei presso il Santuario della Madonna della Guardia tutti i fine settimana dall'8 dicembre al 6 gennaio è visitabile il Presepe artistico stabile composto da oltre 1000 statue, 120 delle quali in movimento negli scenari che riproducono con grande accuratezza Betlemme al tempo della Natività. Tra i più grandi d'Europa, con la sua straordinaria meccanica e il gioco di luci, cascatelle e musiche in sottofondo, attira ogni anno un grande pubblico. Il 24 e 26 dicembre e l'1 e 6 gennaio a Castelnuovo Scrivia il Presepe Vivente ci conduce al piccolo borgo antico allestito da un gruppo di volontari, animato da luci e suoni d'acqua, sullo sfondo delle tante botteghe di canne legate a mano, che rievocano antichi usi e mestieri ad opera di figuranti in costume, spesso artigiani locali che svolgono tali attività nella realtà.