Location e autori di livello europeo

Parlare di musica barocca in Piemonte significa citare una vasta produzione di livello europeo fiorita tra il 1600 e il 1750, con la scuola violinistica nata da artisti di corte come Giovanni Battista Somis, che nel 1740 inaugurò il Teatro Regio di Torino ed ebbe tra i suoi più brillanti allievi Giovan Battista Viotti, al quale oggi è intitolato il prestigioso Premio Viotti che si svolge a Vercelli. Una splendida testimonianza di teatro barocco a Torino è il Teatro Carignano: progettato dall’architetto Benedetto Alfieri, viene inaugurato per la Pasqua del 1753 con la Calamita dei cuori di Carlo Goldoni, musicata da Baldassarre Galuppi. Importanti lavori di ristrutturazione, completati nel 2009 hanno valorizzato la sala storica dotandola di attrezzature tra le più moderne d’Italia per lo spettacolo dal vivo. Anche il «Regio Teatro» di Torino (distrutto nel 1936 da un incendio e ricostruito tra il 1967 e il 1973 su progetto dell’architetto Carlo Mollino) realizzato da Benedetto Alfieri nel 1740 divenne subito un punto di riferimento europeo per la capienza, le magnifiche decorazioni della sala con la volta dipinta da Sebastiano Galeotti, gli imponenti scenari e le attrezzature tecniche, nonché la qualità delle rappresentazioni. Nel corso del XVIII secolo scrissero per il Regio celebri compositori italiani come Galuppi, Jommelli, Cimarosa, Paisiello e autori stranieri come Gluck, Johann Christian Bach e Hasse; vi cantarono inoltre i più celebri castrati e prime donne dell’epoca. Non minore interesse suscitavano i danzatori, che si esibivano nei due balli entr’acte e nell’azione coreografica finale che corredavano ogni opera.

L'età aurea della musica barocca rivive oggi in Piemonte nelle diverse esperienze artistiche proposte da ensemble seguite da un pubblico fedele e appassionato, con programmi di repertori di musica antica - molte volte eseguiti con strumenti che sono vere opere d'arte, nati dall’antica tradizione dei maestri liutai e minusieri piemontesi. Accanto al Teatro Regio, tra i maggiori templi della musica barocca, a Torino, storica capitale sabauda, ricordiamo i Musici di Santa Pelagia, la Corale Stefano Tempia, l'Accademia del Santo Spirito e l'Accademia del Ricercare; nel Cuneese, a dare lustro alla polifonia barocca a livello internazionale è l'Academia Montis Regalis di Mondovì con la sua Orchestra, fondata nel 1994. Da diversi anni, inoltre, l’Accademia Maghini organizza il festival internazionale di musica barocca a Torino e in Piemonte Back to Bach - Bach per tutti, tutti per Bach, con il coinvolgimento dei Conservatori di Torino e Cuneo, e la cooperazione della rassegna Intrecci Barocchi.

 

 

piede loghi.jpg