Sobrietà e magnificenza dello stile piemontese

Sobrietà, equilibrio e design curvilineo: l'attualità del Barocco in Piemonte si coglie, tra i tantissimi esempi, nelle piazze di Torino, aulici salotti urbani; nelle architetture delle 22 Residenze Reali Sabaude patrimonio UNESCO, a cominciare da Palazzo Reale e dal complesso di edifici religiosi che ne definiscono la cornice, quali la Real Chiesa di San Lorenzo e la Cappella della Sindone, appena riaperta al pubblico dopo 22 anni di restauro a seguito dell’incendio del 1997, entrambe impreziosite dalle cupole di Guarino Guarini. Sempre in città, Palazzo Carignano - sorto a fine ‘600 per volontà di Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano, ancora su progetto dell’architetto Guarini, è uno dei più suggestivi ed imponenti palazzi del Seicento italiano, dalla facciata sinuosa e dal rivestimento in semplice mattone preziosamente e originalmente lavorato. Su una delle colline che si affacciano sul Po fa splendida mostra di sé la Basilica di Superga, mentre appena fuori città la Cappella di Sant’Uberto, capolavoro di Filippo Juvarra, riecheggia fasti e rituali della vita di corte alla Reggia di Venaria. Da citare, tra le Residenze Reali, anche la Palazzina di Caccia di Stupinigi firmata da Filippo Juvarra e considerata fra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa, dove spiccano arredi originali, dipinti, capolavori di ebanistica. Rientrano fra i capolavori i 7 Sacri Monti patrimonio UNESCO, luoghi dove l’arte barocca incontra la natura in una sintesi di profonda armonia e bellezza: dal “capostipite” Varallo, in Valsesia, nato per creare un percorso di preghiera e meditazione, a Domodossola, Orta e Ghiffa tra Lago Maggiore e Valli dell’Ossola; da Crea, nell’Alessandrino, a Belmonte, nell’area Canavesana in provincia di Torino, fino a Oropa nelle Prealpi Biellesi: qui nel 2020 si celebrano i 500 anni dell’incoronazione della statua della Madonna Nera. Da citare, ancora, le eleganti chiese e palazzi nobiliari nel centro storico di Asti, mentre Casale Monferrato ospita una delle più pregevoli sinagoghe barocche del Piemonte, eretta nel 1595; nel Cuneese, il centro storico barocco di Mondovì, il Santuario di Vicoforte e le iconiche capitali barocche Bra e Cherasco. Nel Biellese, il Barocco conserva una particolare spettacolarità urbana nella Chiesa della Santissima Trinità e nella Chiesa di San Giuseppe di Biella, neo Città Creativa Unesco. La barocca Basilica di San Gaudenzio domina lo skyline di Novara con la vertiginosa cupola-torre di 121 metri, realizzata nel 1877 da Alessandro Antonelli. Poco distante, la Chiesa di San Marco stupisce il visitatore con sontuose decorazioni in marmo rosso, legni e porfido, dorature e stucchi. Tra Ossola e Lago Maggiore, si distinguono Santa Maria Maggiore nel Parco Nazionale Val Grande e l’imponente Chiesa parrocchiale dell’Assunta; più a valle, a Ornavasso, la Chiesa del Santuario della Madonna della Guardia.

 

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