13 #Piemontestories: tappe di gusto tra i filari del Boca e del Ghemme

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Pare che persino Plinio il Vecchio, ai tempi dell'Impero romano, nella sua "Naturalis Historia" abbia decantato le lodi dei vini delle colline novaresi. Qui clima e terreno particolari danno vita al Ghemme DOCG, anche nella versione Riserva, e 4 DOC: Boca, Fara, Sizzano e la più recente Colline Novaresi. Non mancano spumanti e passiti, che alcuni viticoltori producono con uve Erbaluce. E’ così che visite in vigna e nelle cantine offrono piacevoli intervalli a percorsi di scoperta di oratori campestri e chiese gotiche, pievi, fortezze e castelli, torri e borghi medievali.

Il più famoso in zona è il ricetto di Ghemme, un vero e proprio borgo fortificato tra i meglio conservati del Piemonte: la cittadina ospita anche la Biblioteca Internazionale dell’Acquavite e del Liquore, una tradizione tanto consolidata – quest’ultima- che una famosa azienda locale del settore ha persino creato una linea cosmetica Acquavite&Beauty.

All’estremità meridionale del Lago Maggiore, a Gattico, la Rocca di Angera ospita il Museo della bambola e del giocattolo e un Giardino medievale completamente ricostruito dal punto di vista storico e botanico. Da citare, anche il castello di Briona e quello di Fara Novarese: il primo legato alle vicende di un personaggio che avrebbe ispirato al Manzoni la figura di Don Rodrigo dei “Promessi Sposi”.

Per gli appassionati del “green” un’attrazione in più è rappresentata dai due famosi golf club dotati di percorsi all’avanguardia di 18 e 27 buche, classificati tra i migliori 10 campi dell’Europa continentale.

E se le Colline Novaresi evocano soprattutto i vini, non si possono dimenticare gli altri prodotti del territorio come riso, salumi e soprattutto il Gorgonzola, formaggio DOP esportato in tutto il mondo, prodotto per il 65%proprio in provincia di Novara.